Il Canto degli Italiani

Il Canto degli Italiani, conosciuto anche come Fratelli d’Italia o Inno di Mameli è l’inno nazionale della Repubblica Italiana. Fu scritto da Goffredo Mameli e musicato da Michele Novaro nel 1847. Fu cantato in pubblico per la prima volta a Genova il 10 dicembre 1847. Fu molto popolare durante tutto il Risorgimento e, al momento della nascita della Repubblica Italiana, venne scelto come inno provvisorio e tale è rimasto fino al 15 novembre 2017, quando è stato dichiarato dal Parlamento come inno nazionale ufficiale della Repubblica Italiana.  Ecco il testo dell’Inno di Mameli, si compone di 6 strofe e un ritornello che viene cantato alla fine di ogni strofa.

Fratelli d’Italia
L’Italia s’è desta
Dell’elmo di Scipio
S’è cinta la testa
Dov’è la vittoria?!
Le porga la chioma
Ché schiava di Roma
Iddio la creò

Stringiamci a coorte
Siam pronti alla morte
L’Italia chiamò

Noi siamo da secoli
Calpesti, derisi
Perché non siam Popolo
Perché siam divisi
Raccolgaci un’Unica
Bandiera una Speme
Di fonderci insieme
Già l’ora suonò

Stringiamci a coorte
Siam pronti alla morte
L’Italia chiamò

Uniamoci, amiamoci
L’unione e l’amore
Rivelano ai Popoli
Le vie del Signore
Giuriamo far Libero
Il suolo natio
Uniti, per Dio,
Chi vincer ci può!?

Stringiamci a coorte,
Siam pronti alla morte,
L’Italia chiamò.

Dall’Alpi a Sicilia
Dovunque è Legnano,
Ogn’uom di Ferruccio
Ha il core, ha la mano,
I bimbi d’Italia
Si chiaman Balilla
Il suon d’ogni squilla
I Vespri suonò

Stringiamci a coorte
Siam pronti alla morte
L’Italia chiamò

Son giunchi che piegano
Le spade vendute
A l’Aquila d’Austria
Le penne ha perdute
Il sangue d’Italia
Bevé col cosacco
Il sangue Polacco
Ma il cor le bruciò

Stringiamci a coorte
Siam pronti alla morte
L’Italia chiamò

Evviva l’Italia
Dal sonno s’è desta
Dell’elmo di Scipio
S’è cinta la testa
Dov’è la vittoria?!
Le porga la chioma
Ché schiava di Roma
Iddio la creò

Stringiamci a coorte
Siam pronti alla morte
L’Italia chiamò


La musica è molto orecchiabile e semplice da imparare, il testo, invece, non è facilmente comprensibile: scritto in un italiano un pò antiquato, ma soprattutto vi sono molti riferimenti ad eventi e personaggi storici. Chiedi al tuo insegnante di spiegarti il testo dell’Inno di Mameli.