La Torre di Babele

Pieter Bruegel: La Torre di Babele

Tutta la terra aveva una sola lingua e le stesse parole. Emigrando dall’oriente gli uomini capitarono in una pianura nel paese di Sennaar e vi si stabilirono. Si dissero l’un l’altro: «Venite, facciamoci mattoni e cuociamoli al fuoco». Il mattone servì loro da pietra e il bitume da cemento. Poi dissero: «Venite, costruiamoci una città e una torre, la cui cima tocchi il cielo e facciamoci un nome, per non disperderci su tutta la terra». Ma il Signore scese a vedere la città e la torre che gli uomini stavano costruendo. Il Signore disse: «Ecco, essi sono un solo popolo e hanno tutti una lingua sola; questo è l’inizio della loro opera e ora quanto avranno in progetto di fare non sarà loro impossibile. Scendiamo dunque e confondiamo la loro lingua, perché non comprendano più l’uno la lingua dell’altro». Il Signore li disperse di là su tutta la terra ed essi cessarono di costruire la città. Per questo la si chiamò Babele, perché là il Signore confuse la lingua di tutta la terra e di là il Signore li disperse su tutta la terra.

Genesi 11, 1 – 9

Gustave Doré: Confusione delle lingue

Nel libro della Genesi, la Bibbia, racconta la leggenda della Torre di Babele. Babele è un altro nome con cui, fin dall’antichità, si indicava la città di Babilonia. Questa, situata sulle rive del fiume Eufrate, fu la città più importante della Mesopotamia antica. le cui rovine coincidono oggi con la città di Al Hillah, nella Provincia di Babilonia in Iraq a circa 80 km a sud di Baghdad.

La leggenda della Torre di Babele è probabilmente ispirata alla costruzione dell’enorme ziqqurat, detta Etemenanki, che fu il principale centro religioso della città.

Questo racconto vuole essere un monito all’arroganza degli uomini che credono di poter sfidare Dio e forse vuole anche dare una spiegazione del perché gli uomini parlano tante lingue diverse. Esso, però, ci fa anche capire quando potrebbero essere felici gli uomini se parlassero tutti la stessa lingua e fossero sempre capaci di comprendersi e capirsi a vicenda.